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20 novembre 2009 - Rifondazione Comunista denuncia la presenza di slogan fascisti sulla palestra della Valletta del Corno
Da qualche tempo campeggia sulla facciata principale della Palestra della Valletta del Corno, a caratteri cubitali, ben visibile alle numerose autovettura che percorrono via Brass, la scritta "ME NE FREGO!", noto slogan fascista (vedi foto). Poichè quando il sottoscritto rivestiva la carica di assessore allo sport del Comune di Gorizia non mi risulta siano mai apparsi murales bolscevichi su impianti sportivi comunali, chiederei all'attuale assessore Sergio Cosma, esponente di Fiamma Tricolore, di provvedere quanto prima alla cancellazione della scritta, lievemente irritante per me e, ritengo, per la grande maggioranza dei goriziani.
Ottavio Romano
(ex assessore allo sport del Comune di Gorizia - Circolo di Gorizia di Rifondazione Comunista)
Mercoledì 20 maggio 2009: incontro con i candidati Lidia Menapace e Igor Kocijancic
Si è svolto mercoledì sera, presso Corte Bratina in Piazza Vittoria, l'incontro con la capolista della lista comunista alle elezioni europee Lidia Menapace e con il candidato Igor Kocijancic, presentati ai numerosi intervenuti dal Segretario del Circolo goriziano del PRC Roberto Criscitiello.
Per primo ha parlato il consigliere regionale nonché esponente della comunità slovena Igor Kocijancic, che ha voluto sottolineare l'autorevolezza della composizione della lista comunista ed anticapitalista per le elezioni europee, composta sia da candidature di rilievo nazionale, come appunto quella della capolista Lidia Menapace, storica esponente del pacifismo italiano, o quella di Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI, sia da candidature espressione del territorio ed anche, in particolare, del mondo operaio e sindacale, impegnato nelle dure lotte degli ultimi mesi per contrastare gli effetti devastanti delle sempre più frequenti chiusure di fabbriche e stabilimenti. Gli eletti, poi, a differenza di ciò che accadrà nelle altre liste (comprese PD, IdV e Sinistra e Libertà), confluiranno tutti nel gruppo parlamentare europeo del GUE, unico gruppo parlamentare che da sempre si oppone alle politiche liberiste dominanti. Lidia Menapace ha invece voluto esordire con un articolato excursus storico sul concetto di cittadinanza in Italia ed Europa, sul ruolo dell'Europa negli equilibri mondiali e sulla necessità di superare l'impostazione liberistica dei trattati istitutivi dell'Unione Europea, per sostituirli con una vera costituzione, realmente democratica, al cui interno siano possibili anche ipotesi politiche diverse. Ha sottolineato anche l'importanza della creazione di un'unità sindacale europea, non concertativa, necessaria per contrastare gli effetti della crisi del capitalismo. Lidia Menapace ha infatti affermato che quella attuale non è una crisi meramente “finanziaria” o “economica” o, come dice Berlusconi “psicologica” (se così fosse, ha ironizzato, basterebbe qualche psicofarmaco...), ma vera e propria crisi del capitalismo, che nel passato ha prodotto grandi tragedie come le due guerre mondiali. Si ripropone oggi, dunque, quell'alternativa tra “socialismo o barbarie” che alcuni, erroneamente, consideravano superata.
L'incontro si è poi concluso con le numerose domande degli intervenuti, dando luogo ad un dibattito lungo e interessante, terminato solo a tarda ora.
Lunedì 4 maggio 2009, in una gremita sala del Consiglio Provinciale, il Segretario Nazionale del P.R.C., Paolo Ferrero, ha dato il via, per la nostra Provincia, alla campagna elettorale della lista comunista ed anticapitalista alle prossime elezioni europee. Il suo articolato ma chiaro intervento ha posto l'accento sui principali temi della campagna elettorale: la crisi del capitalismo e la necessità di politiche di contrasto ai suoi effetti, in favore dei lavoratori e dei soggetti deboli; il ruolo dei comunisti nel sociale; la collocazione coerentemente anti-liberista nel parlamento europeo degli eletti nella lista comunista e anti-capitalista.
( vedi anche il comunicato del circolo)
25 APRILE
1° MAGGIO
anche il Circolo di Gorizia del PRC
presente alle varie iniziative
18-01-2009
Confermate le denunce di Rifondazione Comunista sulla presenza di amianto all’Ospedale San Giovanni di Dio.
Nonostante le iniziali, imprudenti e sdegnate smentite, la presenza di amianto presso il ”nuovo” Ospedale San Giovanni di Dio, oggetto di una interrogazione del Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista Livio Bianchini e di un suo contemporaneo esposto al Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.S. n. 2, è risultata clamorosamente confermata. Nel corso di una conferenza stampa svoltasi domenica 18 gennaio presso la sede del PRC, il Consigliere Comunale Livio Bianchini, quello regionale Roberto Antonaz ed il Segretario del Circolo Roberto Criscitiello hanno esibito ai giornalisti la risposta del Sindaco Romoli e della Direttrice dell’ A.S.S. n. 2 Baccarin, in cui, a denti stretti, si ammette la presenza di “eternit” nei parapetti delle terrazze delle stanze di degenza dell’Ospedale.
A questo punto, quindi, Rifondazione Comunista chiede accertarsi in modo scrupoloso se l’amianto sia presente o meno in altre parti dell’edificio, se la sua presenza fosse nota o meno in sede di progettazione e conduzione dei lavori (la Baccarin smentisce, l’Assessore regionale Kosic conferma…), se le procedure seguite siano corrispondenti a quelle, scrupolosissime, previste dalla legge.
Rifondazione Comunista intende andare fino in fondo su queste questioni, anche eventualmente denunciando i fatti alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti.
Quanto al Sindaco Romoli, che si era permesso di bollare come visionari e demagoghi i militanti di Rifondazione Comunista e di altri partiti che avevano osato contestare la faraonica inaugurazione del “nuovo” ospedale, Rifondazione Comunista ne chiede le dimissioni, sottolineando come ben presto verranno a galla tutte le ulteriori carenze di questa struttura, vecchia e inadeguata, imposta ai goriziani contro la loro volontà.
06-01-2009: Presidio contro la guerra a Gaza
Martedì 6 gennaio 2009, presidio contro la guerra a Gaza.
Si è svolto martedì sera, innanzi alla sede della Provincia di Gorizia, il presidio organizzato per protestare contro l'aggressione israeliana a Gaza, per la pace in Palestina e per il rispetto dei diritti del popolo palestinese, cui hanno aderito Rifondazione Comunista, il Forum per Gorizia ed esponenti del PdCI, dei Verdi e della sinistra goriziana.
22-12-2008: la protesta dei dipendenti del Comune di Gorizia
22 dicembre 2008. Nelle immagini, la protesta dei dipendenti del Comune di Gorizia contro l'ipotesi di smantellamento o ridimensionamento del settore dei servizi sociali, delle scuole comunali e della casa di riposo, ipotesi portata avanti dalla giunta di centro-destra. Al corteo hanno partecipato anche diversi genitori ed utenti dei servizi.
21-11-2008: raccolta di firme per il referendum sul "Lodo Alfano"
21 novembre 2008. Militanti di Rifondazione Comunista e del PdCI raccolgono le firme per il referendum abrogativo della legge sul cosiddetto "Lodo Alfano".